Il Museo Nel 1895 Giovanni Pascoli prese in affitto la casa dei Cardosi-Carrara, costruita intorno alla metà del settecento sul colle di Caprona, nella frazione di Castelvecchio, a circa 5 Km da Barga come dimora di campagna e vi si trasferì con la sorella Maria... Visita Bibliografia Nello studiare la bibliografia pascoliana risulta evidente come l’attenzione dei lettori e gli studi filologici e accademici nei confronti di Giovanni Pascoli non siano mai mancati nel corso del tempo ... Visita Strumenti Indice delle opere, pubblicazioni on-line, video, percorsi e link utili... Visita L'Archivio Maria Pascoli, sopravvissuta a Giovanni per oltre un quarantennio, ne conservò amorosamente le carte, che riteneva non a torto preziose per la valorizzazione della personalità e dell’opera poetica del fratello... Visita La Biblioteca Nello studio al secondo piano della Casa nei grandi armadi è custodita l’opera omnia di Giovanni Pascoli, ad essa si affiancano i volumi danteschi, le stampe antiche, alcune cinquecentine elegantemente rilegate... Visita Altri archivi La raccolta di carte pascoliane conservate dalla Biblioteca Statale di Lucca e le carte pascoliane del Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore Visita Foto di casa Pascoli Foto di casa Pascoli Museo di casa Pascoli Slider bibliografia di Giovanni Pascoli Slider Strumenti di Giovanni Pascoli

Il poeta e il suo archivio

Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna, 31 dicembre 1855 – Bologna, 6 aprile 1912), un poeta la cui traccia profonda percorre non solo la letteratura ma la storia d’Italia, ci ha lasciato un vero e proprio tesoro di memoria: il suo ricchissimo archivio. Questo eccezionale deposito documentario costituisce una fonte primaria per chiunque voglia ricostruire e comprendere le ragioni, personali e biografiche ma anche intellettuali e relazionali, della vicenda umana ed artistica del Pascoli.

L’Archivio Pascoli, che raccoglie sia le carte del Poeta che della sorella Maria, è conservato nella casa di Castelvecchio di Barga, dove i due scelsero di abitare dal 1895, tentando di ricostruire quel “nido” familiare distrutto dopo l’assassinio del padre. Dopo la morte del Poeta, nel 1912, Maria volle che la casa rimanesse intatta, facendone una sorta di “sacrario” dedicato alla memoria del fratello, benché ella vi continuasse a vivere fino alla sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1953.

Per volontà testamentaria di Maria Pascoli tutto il patrimonio pascoliano di Castelvecchio è divenuto proprietà del Comune di Barga, che lo conserva e gestisce. La valorizzazione è curata dalla Fondazione Pascoli.

Le carte, e lo scrigno in cui esse sono ancor oggi racchiuse, la casa Pascoli di Castelvecchio, si integrano e si corrispondono in una suggestiva rete di richiami che non sfugge al visitatore: si tratta di una rara e felice convivenza di beni culturali di natura diversa, che merita un’adeguata conoscenza e valorizzazione.

È per questo motivo che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, grazie ad un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri (8 per mille IRPEF a gestione statale), ha ritenuto che il miglior modo di commemorare Giovanni Pascoli nel centenario della sua morte fosse quello di dedicare un intervento importante e duraturo all’archivio pascoliano: da qui prende le mosse il progetto di digitalizzazione e informatizzazione dell’archivio Pascoli e di costruzione di un “portale pascoliano” promosso e sviluppato dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana, in collaborazione, per la parte informatica, con la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Un portale pascoliano: perché?

Lo scopo è quello di sperimentare un nuovo modello di coesistenza non solo pacifica ma addirittura amichevole tra beni culturali diversi (archivio, biblioteca, museo, ognuno dei quali fornito di proprie descrizioni), superando la diversità dei linguaggi descrittivi specifici in nome dell’unica e unitaria vocazione a memoria pascoliana.

Esso si propone tre obiettivi:

riunire e rendere facilmente consultabile tutto il complesso del patrimonio pascoliano presente a Castelvecchio costituito da:

  • l’archivio
  • la biblioteca
  • la casa-museo

fornire strumenti di approfondimento, quali:

  • una completa bibliografia pascoliana, che recupera le bibliografie a stampa integrandole e aggiornandole
  • una selezione di link alle risorse già presenti su web e che possono essere di supporto agli studi

predisporre percorsi tematici e materiali multimediali per avvicinare anche i non specialisti alla figura e alla produzione poetica di Giovanni Pascoli.

Le basi di dati delle sezioni Biblioteca, Casa Museo, Bibliografia saranno rese disponibili a breve.

Percorsi

Pascoli e la politica

Se c’è un aspetto in cui l’immagine di Pascoli deve essere riveduta e corretta rispetto alla vulgata biografica e scolastica, questo è senz’altro il rapporto che egli intrattenne con le idee politiche del suo tempo, prime fra tutte quelle socialiste. …

Video

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