San Mauro Pascoli

Centro di Documentazione e Consultazione del Patrimonio Pascoliano
A San Mauro Pascoli, il Centro di Documentazione, sorto accanto alla casa natale del Poeta, conserva diversi fondi dedicati alla figura e all’opera di Giovanni Pascoli.

Fondo Museo Casa Pascoli
Il Museo Casa Pascoli, proprietà del Comune di San Mauro Pascoli, conserva un patrimonio costituito da circa 200 autografi tra lettere, cartoline e telegrammi, circa 800 immagini tra fotografie originali e cartoline; un migliaio di documenti storici relativi alle celebrazioni pascoliane, circa 2000 tra libri e riviste, 1700 quotidiani d’epoca, oltre ad arredi e dipinti.
Tra i Fondi autografi: i carteggi Pascoli-Antonio Ceci, Pascoli-Giuseppe Sala Contarini, Pascoli- Pietro Guidi, manoscritti pascoliani oltre a carte e lettere ad altri corrispondenti

Fondo Amministrazione Torlonia
Concesso in comodato al Comune di San Mauro Pascoli nel 2016 da parte della famiglia Palloni di Rimini, il prezioso Fondo archivistico conserva oltre cento registri contabili relativi alla gestione delle Tenute dei Torlonia in Romagna: la Tenuta Torre di San Mauro e quella di Cesena, oltre a 3000 carte sciolte (1836-1903).

Fondo Giuseppe Maioli
Il Fondo è stato donato al Comune di San Mauro Pascoli dai figli del geometra riminese Giuseppe Maioli e conserva numerosi lucidi con progetti originali e disegni. Maioli realizzò fra il 1928 e 1929 la progettazione dell’intera area pascoliana, comprensiva di Casa Pascoli e dei due edifici destinati a Giardino d’Infanzia e Casa di Riposo, inaugurati poi nel 1933. Tra i suoi progetti anche quelli delle case popolari, della Casa Littoria, fino ai restauri del dopoguerra.

Fondo Accademia Pascoliana
L’Accademia, nata nel 1982 con lo scopo di onorare e illustrare la memoria e le opere di Giovanni Pascoli nel contesto della Letteratura italiana e mondiale, conserva, oltre a un ricco patrimonio bibliografico, il Fondo Murari. Questo corpus, acquisito nel 1995, è costituito da oltre 600 documenti tra lettere, cartoline, manoscritti e disegni del poeta, prime edizioni, opuscoli ed estratti.

Fondo Piero Pieretti
Questo Fondo di interesse pascoliano è stato acquistato dall’associazione culturale Sammauroindustria nel 2017. Il nome della Collezione è dedicato al professore pisano Piero Pieretti che nel corso degli anni ha collezionato oltre 140 manoscritti, di cui almeno 115 del poeta. Il Fondo è inoltre costituito da preziosi volumi e opuscoli, quotidiani e riviste, rappresentando un nucleo fondamentale di conservazione, per ripercorrere l’intera produzione di Pascoli, a partire dagli anni di Massa, oltre a consentire la ricostruzione di relazioni personali e culturali. La collezione comprende anche 50 dipinti di varie epoche.

Biblioteca Mario Pazzaglia
Questa importante collezione bibliografica è stata donata al Comune di San Mauro Pascoli nel 2020 dai figli del noto studioso Mario Pazzaglia, Maria e Alberto.
Mario Pazzaglia, docente e per 18 anni Presidente dell’Accademia Pascoliana di San Mauro Pascoli (1987-2005) conservava una biblioteca preziosa e ricchissima, con oltre 4000 volumi.
Dalla letteratura italiana e straniera alla poesia, dall’antichità classica a quella moderna, dagli studi di italianistica, semiotica, filologia e metrica fino ai volumi enciclopedici e alle antologie scolastiche di Letteratura italiana da lui curate.

Biblioteca Giuseppe Nava
Acquisita nel 2025, questa collezione bibliografica è stata donata al Comune di San Mauro Pascoli da Antonella Nava, figlia del noto critico letterario Giuseppe Nava. La biblioteca è costituita da un migliaio di volumi tra edizioni pascoliane e di critica, saggistica, classici di letteratura italiana e straniera.

Dal 2023 il portale di ricerca del Centro di Documentazione Pascoliano ha inoltre acquisito in digitale il patrimonio di interesse pascoliano conservato negli archivi e nelle biblioteche della Regione Emilia Romagna.

Galleria

Percorsi

Maria Pascoli e il fascismo

Quel che emerge in particolar modo dall’archivio di Maria è un intervento di damnatio memoriae relativo ai rapporti tra la sorella del poeta e il fascismo. È sempre stata assodata la posizione di consenso che Maria tenne nei confronti del fascismo, ed altrettanto diffusa la convinzione che forse la stessa Mariù abbia cercato di cancellarne il ricordo. …

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