Gerarchia:
Archivio Pascoli » Giovanni Pascoli » Poesie » Poesie varie » A Fides G. A una giovinetta A Emmina Corcos Nell'albo di una fanciulla A una giovinetta » "A Fides G.": copia in pulitoTitolo attribuito:
"A Fides G.": copia in pulitoData:
s.d.Tipologia:
documentoTipologia del documento:
appunti e note; testi poetici ed epigrafi (manoscritti, bozze, edizioni a stampa)Consistenza:
c. 1 ms.Segnatura:
G cassetta 58, plico 9, documento 1Stato di conservazione:
buonoContenuto:
Fides G. è Fides Galbucci di Cesena. La poesia dedicatale, trascritta su una cartolina raffigurante Santa Cecilia (Giovanni Pascoli a Fides Galbucci, [8 maggio 1907], t.p.), entrò a far parte delle "Varie" dalla seconda edizione (1914).Fides Galbucci andò a fare visita a Pascoli a Bologna insieme ad Adelaide Bianchini, sua cugina nonché sorella di Severino Bianchini, il medico che per primo nel 1911 diagnosticò la malattia mortale di Pascoli. Maria e Adelaide erano amiche dai tempi del convento di Sogliano. Pascoli attribuisce a Fides un “caro cognome” perché quasi certamente nel 1873-75 frequentò all’università a Bologna il padre di lei, che era iscritto alla facoltà di medicina ed era ovviamente suo conterraneo.
Il documento comprende una copia in pulito autografa di Maria Pascoli
Legatura:
carte sciolteTipo di numerazione:
cartulazioneUnità documentarie collegate:
Vedi anche:Redazione e revisione:
- Moscardini Sara, 2012-09-25, compilazione