L'archivio di Giovanni e Maria Pascoli

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"Quando a Firenze": copia in pulito

Gerarchia:

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Titolo attribuito:

"Quando a Firenze": copia in pulito

Titolo originale:

Caro Giovannino

Data:

[post 20 luglio 1887]

Tipologia:

documento

Tipologia del documento:

testi poetici ed epigrafi (manoscritti, bozze, edizioni a stampa)

Consistenza:

c. 1 ms.

Segnatura:

M cassetta 45, plico 5, documento 23

Stato di conservazione:

buono

Contenuto:

Ricorda Maria Pascoli: "Mi sembra di non poter tralasciare tra quest’arruffio di ricordi (...) l’amorevole condiscendenza che aveva Giovannino con me per i miei tentativi poetici.
Quand’egli era in casa, specialmente poi nelle vacanze, io me ne stavo sempre con lui, nel suo piccolo studio; e mentre egli attendeva al suo lavoro, io di faccia a lui cucivo o facevo la trina o la calzetta. Ma non di rado succedeva che mi venivano a noia i ferri, l’ago e i piombini, e prendevo invece in mano la penna per provarmi a fare dei versi. (...) Io di quelle mie insignificanti coserelle mi venivo formando delle raccoltine che conservo tuttora e che hanno per me tanta soavità di ricordi. (...) Un’epistola in versi che gli scrissi, in vista di una corsa che progettava di fare a Firenze, che poi non fece, ha la sua risposta. 'Quando a Firenze poserai le piante (...)'" (cfr. M. Pascoli, Lungo la vita di Giovanni Pascoli, p. 274).

Il plico contiene un foglietto che riporta:
- n. 1: Copia in pulito della poesia di Maria dall'incipit "Quando a Firenze poserai le piante...", chiusa da una datazione cronologica (21 luglio 1887)
- n. 2: Copia in pulito di alcuni di versi di risposta di mano di Giovanni

Persone:


Redazione e revisione:

  • Moscardini Sara, 2015-07-14, compilazione

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